Illustratori

Cosa ci rende ciò che siamo? Cosa rende unico e inimitabile il nostro livello stilistico?
Solo e soltanto loro.

Il collettivo Hey, Pachuco!, da cui Bagarì è nata, fondava la sua filosofia sull’unione tra parola e immagine. 
Il sogno di creare un linguaggio dello spirito e non della sola ragione. Nell’arte risuona l’anima del mondo.
E ora che c’è Bagarì, ogni libro è un piccolo passo in più.
Fino alla meta, consapevoli che essa sarà solo un altro eterno inizio.

Eleonora Castagna

Eleonora Castagna è nata a Parma nel 1997. Ha studiato illustrazione presso la Scuola Italiana di Comix e frequentato l’Accademia di Belle Arti di Napoli e un master in colorazione digitale. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Con Bagarì pubblica nel 2019 il libro illustrato Phula.

Michela Citro

Michela Citro è nata a Battipaglia (Salerno) nel 1996. Studia all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Oltre al disegno, ama dedicarsi alla creazione artigianale, realizzando miniature acquerellate e oggetti in resina.

Con Bagarì pubblica nel 2019 il libro illustrato Phula.

Alberto Cosenza

nasce a Napoli nel 1991. Il suo percorso di studi è totalmente incentrato sull’arte: incisione al triennio accademico a Napoli, dove frequenta la scuola di Comix, e fumetto al biennio a Bologna.

Il trasloco a Bologna segna l’entrata calma e incuriosita dell’autore nel mondo delle autoproduzioni e dell’editoria underground: prima di finire l’accademia fonda con altri il micro progetto editoriale Lapislazuli per il quale è ancora partecipante attivo. Prima della collaborazione con Bagarì, illustra per Lemme edizioni alcuni passi del saggio Decidere dall’essere di M.Ventola, e partecipa ad alcune collaborazioni di autoproduzioni come Hey, Pachuco! e il “cadavre exquisit” creato dal collettivo bohnohbeh! Vive a Bologna come sperimentatore di stampa, rilegatura di fumetto e illustrazione, a volte si diverte anche come street artist.

Per Bagarì realizza l’animazione del logo e illustra il romanzo Adesso a Roma piove (2019).

Gaetano Di Mauro

tra i fondatori del Collettivo di arte pirata Hey, Pachuco!, ha realizzato il logo e il font di Bagarì Edizioni.

Classe 1988, il suo stile muove da Chagall e gli studi prospettici rinascimentali per sviluppare un tratto sregolato e uno stile tra astrattismo e surrealismo, avendo come principio poetico il suo universo interiore.

Oltre al logo principale, per Bagarì ha realizzato il logo della collana Le Farfalle e del canale televisivo indipendente “Kairos TV” che partirà nel 2021.

Nadia Fedele

nasce a Cosenza il nel 1994. Intraprende studi artistici presso il liceo artico statale di Cosenza e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Lavora come illustratrice, ha realizzato per Bagarì gran parte delle immagini web contribuendo a crearne l’identità grafica. Con il collettivo Hey, Pachuco! illustra il n.6 dell’omonima fanzine e partecipa nel 2018 ad una mostra al LARC di Torre Annunziata (Na) e nel 2019 a Napoli un’altra mostra con l’associazione Movart. Realizza le illustrazioni per il libro di Paolo D’Angelo Tracce di vita, Mare Nostrum 2019 e l’autoprodotto Cose e case: arredo umano 2018 di Franco Rotella. Partecipazione al progetto ‘Viva performance Lab Cosenza’ del maxxi di Roma.

Sta realizzando con Bagarì le illustrazioni del volume Urban 4uartet in uscita nel 2021.

Michele Ganzarolli

nasce a Verona nel 1989. Nel 2008 sì trasferisce a Venezia dove frequenta l’Istituto universitario di architettura. Dopo diverse esperienze lavorative tra Istanbul e Marsiglia si trasferisce a Parigi dove tutt’ora vive e lavora affiancando al mestiere di architetto quello di incisore e illustratore.

Con Bagarì realizza il progetto grafico del cofanetto e le illustrazioni interne dei due romanzi Un’onda senza mare e Tetouan di Esther Bendahan, in uscita a dicembre 2020.

Maurizio Lepore

classe 1997.
Nato ad Avellino e cresciuto a Baronissi, nella valle dell’Irno, in provincia di Salerno.
Sin da piccolo catturato come tanti altri dai cartoni animati giapponesi come Dragon Ball, cresce con il sogno di “fare cartoni animati”. Inizia a portare i suoi personaggi su carta, sempre più influenzato dai manga. Inizia a frequentare il liceo artistico a Salerno, scegliendo l’indirizzo di arti figurative, dove ancora di più si innamora del disegno figurativo puro e semplice, oltre a qualche piccola esperienza con la pittura. Dopo il diploma di iscrive all’accademia di belle Arti di Napoli, all’indirizzo di grafica d’arte e illustrazione, dove oltre ad approfondire lo studio del disegno, con un nuovo approccio, inizia a realizzare stampe calcografiche, xilografiche e soprattutto serigrafiche. È in questo periodo che viene a conoscenza tramite i suoi colleghi universitari del collettivo “Hey Pachuco!”, un gruppo di giovani aspiranti artisti dagli stili disparati ma con la comune visione di rendere l’arte di nuovo un lavoro. Iniziando dalla strada con la mostra Collettiva Itinerante Pachucos. Lavora con Bagarì sin dalla nascita come illustratore.

La sua ricerca sul tratto e sulla dinamica della luce lo porta a sperimentare l’inchiostro e la colorazione digitale. Con il figurativo sempre centro delle sue ricerche, amante del ritratto e della figura umana. Prevalgono infatti i mezzi busti e i primi piani su tutto nella sue illustrazioni, di tipo personale ma che celano spesso un secondo scopo più sociale. Amante della congiunzione tra lettere e immagini, altro punto focale dei suoi lavori è la parte scritta. Ispirandosi soprattutto allo street artist Obey tra tutti. Sempre influenzato di più dalla musica che ascolta, sua vera fonte di ispirazione, che lo porta a scegliere, come soggetti delle sue illustrazioni, modelli dai look particolari.

Lavora oggi con Bagarì alla striscia Maurice & Morris e alle illustrazioni del volume L’indagine in uscita nel 2021.

Giovanni Mariani

Classe 1993, fin da piccolo ha sempre preferito avere in mano matita e carta bianca piuttosto che i classici giocattoli, negli anni quel che sembrava essere solo un hobby da coltivare è diventata una passione che l’ha portato a diventare un illustratore e vignettista. È impegnato nel sociale, tenendo workshop di fumetti per i più giovani che vivono le difficoltà della periferia.

Con Bagarì realizza le illustrazioni di Lettera al Ministro degli Interni (2019) e de L’assassinio della Rue Saint-Roche in uscita nel 2021.

Emanuele Olivieri

Emanuele “SCMT” Olivieri, illustratore, fumettista ed animatore napoletano.
Nasce nel 1995 e, appassionatosi fin da piccolo al mondo grafico dei grandi maestri del fumetto e del cinema d’animazione classico, intraprende i suoi studi nell’ambito delle Arti Visive.
Dopo essersi diplomato al Liceo Artistico, prosegue il suo percorso di studi presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, frequentando il corso di Arti Visive e successivamente quello di Cinema d’Animazione.

La sua passione è quella di scrivere storie e rappresentare i suoi personaggi prediligendo la tecnica del disegno ad inchiostro, attraverso cui realizza tavole composte da migliaia di tratti e linee che vanno a deformare
gli spazi e gli oggetti, creando una visione dinamica pregnante di minuziosi dettagli.
Queste immagini fluide trovano una loro solidità nelle scene animate in 2D con software digitali che hanno aperto nuove possibilità di espressione e di rappresentazione del Multiverso di SCMT.

Sta realizzando con Bagarì le tavole del fumetto Aesturris! in uscita nel 2021.

Gennaro Rapa

è un creativo napoletano. Nasce nel 1986, ed in tenera età già mostra una passione per le arti, in special modo il disegno, la scrittura creativa ed il canto. Da adolescente conosce il mondo dei fumetti, di cui si appassiona, cominciando a frequentare il primo corso di disegno nella fumetteria di quartiere; le prime influenze sono: la dinamicità di John Buscema (amico intimo del suo primo insegnante), e lo stile di Jack Kirby. Dopo il liceo scientifico decide di studiare all’Accademia Di Belle Arti di Napoli e successivamente specializzarsi nel fumetto alla Scuola Internazionale di Comics a Roma. In quel periodo, il mondo onirico, l’ignoto, la psichedelia, l’ambiente rave campano, la teoria gestalt, lo gnosticismo, deviano il suo percorso, in principio strettamente ricreativo, verso una ricerca interiore che lo porta a sperimentare sulla linea, le forme, le prospettive, delineando il suo tratto distintivo, di stampo surrealista. Gli anni successivi agli studi vive una vita non priva di controversie, in cui non mancano scherzi di una mente forse stanca dell’intangibile. A riportarlo con i piedi per terra è certamente l’incontro con lo “Scugnizzo Liberato” bene comune creato in un enorme ex carcere ed ancor prima convento, nel bel mezzo dei quartieri popolari napoletani, con cui collabora per varie iniziative, tra cui la creazione dell “Aya Lab”, laboratorio di pratica d’arte, e l’organizzazione del primo festival di fumetti indipendente a Napoli, durante il quale crea il suo primo, irriverente fumetto P come Pene, che ha come protagonista l’organo riproduttivo maschile. Nel 2018 la sua prima pubblicazione ufficiale, la copertina di Domus Occulta, giallo edito da “Guida editori”. Mentre il mondo dei social infiamma la sua creatività, nel 2019 è cofondatore del primo festival dell’illustrazione indipendente di Napoli, la “Feira”, dove parte la collaborazione con la neonata Bagarì edizioni, con la quale pubblica Magma , illustrando le poesie di Angelo Palumbo. Attualmente è a lavoro su svariati progetti, anche di sinergia tra le varie arti.

Mario Schiano

napoletano, classe 94. Insieme allo staff della “Scuola Italiana di Comix” ha esordito disegnando un capitolo de La più bella vittoria. Dieci storie a fumetti più una, Marotta e Cafiero 2017. Collabora con Repubblica Napoli con la quale ha realizzato i due racconti a fumetti Una notte a San Gregorio Armeno e Tre volte Diego.

Con il Corriere del Mezzogiorno ha pubblicato una storia breve, tratta dalla sottotrama di Pane per i bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni. Attualmente collabora con l’editoriale Aurea.

Autore di Metamorphosis – Ovidio la forma dell’Oscurità, fumetto thriller sulla storia del poeta edito da Round Robin Editrice in collaborazione con Scuderie del Quirinale.

Sta realizzando con Bagarì le tavole del fumetto White Revolution in uscita nel 2021.

Mattia Tassar

nasce a Napoli nel 1996. Ha studiato Design presso l’accademia di belle arti di Napoli e si è diplomato in fumetto presso la scuola internazionale di comics. Parallelamente al fumetto si dedica alla recitazione e al teatro, sempre a Napoli si è formato presso il teatro Elicantropo dove ha in seguito recitato in alcuni spettacoli. Il percorso teatrale ha sempre creato nuovi stimoli per influenzare il modo di fare fumetti, cercando di avvicinare due linguaggi attraverso una sintesi stilistica molto eclettica ed espressionista.

Ha realizzato con Bagarì le illustrazioni de Il tempo che trovi e altri racconti (2020).

Davide Urgo

Napoli, 1990. Da sempre appassionato disegnatore, studia a Napoli le arti della pittura e a Bologna quella del fumetto. Partecipa attivamente alla nascita del progetto “Hey,Pachuco!” in cui pubblica storie brevi e illustrazioni. Attualmente lavora come stampatore ed editore indipendente portando avanti il progetto “Lapislazuli”.

Ha illustrato per Bagarì Il Masaniello di Alexandre Dumas (2020).

Gianluigi Zurlo

Nato e cresciuto (sotto) ai Ponti Rossi, principe del vallo di Diano e della frazione di Prato Perillo, si appassiona al disegno e mostra fin da subito un attitudine all’adozione di uno stile di vita da tossico pur non assumendo alcun tipo di sostanza psicotropa. Questo non è stato certo un grosso vettore di crescita in senso creativo ma per fortuna le amicizie giuste hanno contribuito a stimolare l’espressione artistica di questo promettente ma svogliato giovanotto.

Con Bagarì ha illustrato la cronaca inedita Storia del brigante Pietro Monaco di Alexandre Dumas, in uscita nel 2021.