Pubblicato il Lascia un commento

Il primo editoriale di Kairos TV

È sempre l’occasione giusta per cambiare la realtà.

L’informazione è il campo di battaglia che contrappone due storie, due modi diversi di intendere il tempo. Una è la storia dell’occidente, delle conquiste rinascimentali e illuministiche che hanno dato vita al concetto di diritto umano.

L’altra storia, iniziata nel secondo dopoguerra, è la corsa nevrotica di gruppi elitari che hanno una precisa e avanzata idea di società ed economia, e che oggi, nel 2020, sono a un passo dal portare a termine. Per loro società è economia: l’essere umano consuma merci e produce informazioni, diventando esso stesso merce di consumo. Non soltanto le sue preferenze, ma persino le sue idee e le sue emozioni diventano nuova fonte di sfruttamento.

Oggi, in un mondo in cui l’informazione è tanto veloce quanto caotica, per poter comprendere le interconnessioni tra gli eventi e coglierne l’eventuale sviluppo futuro è necessaria una visione d’insieme. Il mondo multipolare ha bisogno di persone argute e libere da schemi mentali inevitabilmente creati da posizioni radicali, che sappiano percepire la complessità.

A queste due storie che vivono oggi il loro massimo livello di scontro, dove in ballo c’è il più importante lascito umanista, la Democrazia, noi replichiamo con una narrazione diversa, la narrazione dell’attimo, il kairòs. Ciò che vogliamo offrirvi è un cambio di prospettiva.

Così come ci sono proposti, gli eventi, nella loro linearità consequenziale, ci travolgono e ci fanno sentire indifesi ed incapaci di agire; ma se si guarda dal punto di vista dell’attimo, si comprende come ogni evento porta con sé un problema come un’opportunità, l’opportunità che dobbiamo cogliere, per poter tornare ad agire come cittadini ed esseri umani liberi.

La nostra storia inizia da delle domande, a cui cercheremo di rispondere insieme, domande che una società civile non può evitare di porsi in tempi come questi.

Prossimamente su questo canale il reportage “Il silenzio assordante delle rivolte americane”

Pubblicato il Lascia un commento

È nata Kairòs TV

Il Kairòs, nell’interpretazione di Sgmn’fo

Non è più possibile non schierarsi. Il neo-liberalismo è uscito allo scoperto, ha violentato la costituzione, dimezzato il parlamento e imposto un’emergenza sanitaria scriteriata e terroristica e finalmente, dopo settantasette anni, sta tornando il fascismo. Dovremmo far finta di niente, e mandare avanti il business? Dovremmo adeguarci e aspettare l’occasione per perseguire il nostro interesse materiale? No. Dobbiamo combattere. D’altronde, non siamo mai stati venditori di chiacchiere per bookstagrammer o intellettualoidi di provincia. Noi siamo editori.

Il primo dogma del marketing è non schierarsi politicamente, perché questo allontanerà inevitabilmente dal tuo brand chi non la pensa come te. Ebbene, a quasi due anni dalla sua fondazione, Bagarì Edizioni può affermare con certezza una sola cosa: noi non siamo un brand. Noi siamo nati dalla militanza artistica e politica, dal voler fare della vita una filosofia. E se questo non ti piace, puoi anche toglierci il like.

Oggi abbiamo un privilegio che i nostri padri non hanno avuto. Il sistema ha sferrato un attacco deciso e generalizzato, il frutto di quasi un secolo di preparazione. L’esigenza dei gruppi di potere è quella di portare a compimento l’invasione capitalistica di tutti gli aspetti della vita umana. Foucault e Gramsci ci avevano avvertiti: l’obiettivo è il governo del bios, rendere controllabili da parte dell’élite tutti i meccanismi sociali e biologici che regolano la vita dell’uomo in quanto corpo – cibo, salute – e anima – sentimenti, attività cerebrale. Ma chi attacca non può evitare di scoprire il fianco, di dare l’opportunità alla vittima di colpire a sua volta. Opportunità, in greco antico, è Kairòs.

Se queste parole ti suscitano ilarità, sappi che è una risata nervosa; se ti suscitano fastidio e irritazione, sappi che è perché non vuoi accettare la realtà. Come mai non ridi quando ti dicono di indossare la mascherina all’aperto? E per quale ragione non ti suscita irritazione e fastidio il gran numero di pediatri e insegnanti che traumatizza a vita bambini delle elementari, peraltro i meno cagionevoli della malattia? Te lo diciamo noi: non ridi e non ti indigni perché hai paura delle conseguenze sociali, economiche e legali che te ne deriverebbero. È proprio quello che sentivano i nostri nonni che accettavano la tessera del fascismo.

La paura è figlia dell’ignoranza, ed è proprio questa che Kairòs TV, canale YouTube, sito internet e account social disponibili dal 15 ottobre, ti aiuterà a superare. Ci chiederemo insieme tutto ciò che da solo non hai il coraggio di chiederti, ti daremo la possibilità di partecipare alle nostre indagini.

Kairòs sarà un canale di inchieste, di approfondimento storico, geo-politico, filosofico e sociale.

  • Noi non siamo schiavi. La democrazia c’è ancora, ed è il massimo baluardo da difendere.
  • Noi non siamo impotenti. Ogni mossa dei gruppi elitari che ci stanno attaccando nasconde varie debolezze che scopriremo essere proprio i nostri punti di forza.
  • Le élites non sono un blocco unitario e sempre coerente. Hanno le loro faide interne e interessi divergenti. Abbandoniamo tutte le visioni complottiste e pseudo-massoniche.

Nel prossimo articolo vi presenteremo cos’è il Kairòs, e chi sono i collaboratori del progetto.